TIRACCONTOUNASTORIA
Nata nel '79, Dopo una breve esperienza in una sitcom televisiva, frequenta un anno di scuola Dimitri. Poi segue la International Bont’s Clownschool di Ibiza. S’iscrive alla scuola internazionale di creazione teatrale Kìklos di Padova, basata sul metodo Lecoq e segue corsi di clown e pantomima. Inizia il suo percorso raccontando fiabe nelle scuole (2005). Partecipa alla produzione di ”SWIXX multi.cool.ti”, diretto dalla regista torinese Alessandra Rossi Ghiglione e presentato al Festival di narrazione di Arzo (2006). “La storia dal Lagh Sfondau” (2007) è il suo primo lavoro da solista. Seguono “Il postale del tempo”, di nuovo sotto la regia di Alessandra Rossi Ghiglione (2007-08). Poi scrive ed interpreta “La danza delle cose” (2009) con la regia di Diego Willy Corna. Dal 2011 fa parte del progetto formativo Concreta, partecipando alle creazioni di “Salomè” di Oscar Wilde (2011), “Profezia dell’Era così”, di creazione degli allievi (2013), “Il Ventaglio”, di Carlo Goldoni (2014). Mette in scena “Fra le pieghe del tempo” (2014), dall'omonimo libro di Bruna Martinelli, scrittrice valmaggese, regia Diego Willy Corna. Interpreta Vladimiro in “Aspettando Godot” di S. Beckett (2015). Lavora in “Dialoghi sulle alture” scritto e diretto da Diego Willy Corna (2016). Scrive e interpreta "Caspar e lo gnomo" (2017) e "Nonna Cannella le la Luna" (2018), spettacolo per bambini diretto da Laura Rullo, teatro del Gatto. Sempre con la compagnia Concreta fa parte di "Delirio a due", di Eugène Ionesco (2018), diretto da Diego Willy Corna. Ha la passione del canto e della musica, scrive e illustra libri di storie per bambini. Regolarmente racconta fiabe nelle scuole, teatri e per altri eventi.