LA STORIA DAL LAGH SFONDAU
Libertà è credere in ciò che si vuole, lasciarsi coinvolgere, trasformarsi. Laghetti alpini, fenomeno naturale o frutto di incantesimi e magie? I draghi esistono veramente? E i folletti? Meglio credere a ciò che si vede oppure a quello che ognuno sente dentro di sé? Un intreccio di varie leggende ticinesi liberamente adattate, per ricreare la magia che un tempo regnava (o regna ancora) nel cuore delle nostre valli attorno a questi specchi d’acqua. Un invito a scoprire piccoli angoli di paradiso a pochi passi da casa.
Regia Renata Sottini e Stefano Barcella
Locandina
“Questo torrente della mia vita corre veloce fra le mie dita nel petto sale, entra nel cuor e lascia un segno dai mille color”
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LA STORIA DAL LAGH SFONDAU
Libertà è credere in ciò che si vuole, lasciarsi coinvolgere, trasformarsi. Laghetti alpini, fenomeno naturale o frutto di incantesimi e magie? I draghi esistono veramente? E i folletti? Meglio credere a ciò che si vede oppure a quello che ognuno sente dentro di sé? Un intreccio di varie leggende ticinesi liberamente adattate, per ricreare la magia che un tempo regnava (o regna ancora) nel cuore delle nostre valli attorno a questi specchi d’acqua. Un invito a scoprire piccoli angoli di paradiso a pochi passi da casa.
Regia Renata Sottini e Stefano Barcella
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“Questo torrente della mia vita corre veloce fra le mie dita nel petto sale, entra nel cuor e lascia un segno dai mille color”
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